Assolti in 3° grado di Giudizio 2 Consulenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro

L’eventuale responsabilità penale del consulente esterno in caso di infortunio non è automatica ma va desunta dagli “esatti compiti contrattualmente attribuiti” e dalla “estensione oggettiva dell’incarico”. sentenza del mese scorso (Cassazione Penale, Sez.IV, 21 dicembre 2018 n.57937) si è soffermata sull’ampiezza e sui limiti della eventuale responsabilità del consulente esterno in materia di salute e sicurezza per infortuni sul lavoro.

In particolare, con questa pronuncia la Suprema Corte ha capovolto la precedente decisione della Corte d’Appello la quale, secondo la Cassazione, aveva dichiarato la responsabilità di due consulenti (F.F. ed M.S.) senza però fornire adeguati elementi di riscontro.